A MAGLIANO C’È..UNA VITA DA VINACCIA..!

Il momento della torta è sempre il clou del convivio, per chiudere in bellezza, per festeggiare un evento, per gioire in un coro benaugurante.

Anche la vendemmia è una festa, dove i produttori raccolgono orgogliosi i grappoli esposti elegantemente nei filari, come in una sfilata da fare invidia a Pitti uomo, quindi è giusto onorare la fine fermentazione con una torta., ma non di Pan di spagna, meringhe e cioccolato ma…di vinacce.

Un nome che suona un po’ come dispregiativo, macché!! non sono nient’altro che le bucce dell’uva che, dopo aver dato il meglio di loro, dopo aver regalato al futuro Nebbiolo colori, aromi, sapori e tannini durante la fermentazione, dopo essere state spremute dal torchio fino all’ultima goccia del loro enoico contenuto , a mo’ grandi torte si avviano verso la distilleria.

Qui riusciranno a darci ancora una gioia etilica trasformandosi in grappa , e rallegrare, a fine pranzo, i commensali con potenza ed eleganza.

CHE VITA DA VINACCIA..!

Forse non avrai uno stuolo di candeline fiammanti, forse non sentirai applausi festanti, non sentirai “flute” con bollicine tintinnanti, e sicuramente nessuno vorrà assaggiartene qualche fetta ma almeno hai avuto un produttore che ti ha omaggiato con qualche parola appassionata..